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Matrimonio all’estero: inviti, invitati, visto e documenti

Quando gli invitati prendono un aereo per il tuo matrimonio, tutto si anticipa: il save the date, l’invito e la conferma. E se vi sposate all’estero o uno dei due è straniero, ci sono anche i documenti. Ecco la guida per non perdere nessuno per strada.

Le tempistiche di un matrimonio con invitati che viaggiano

  • Save the date: da otto a dodici mesi prima, per prenotare voli e ferie.
  • Invito: tre o quattro mesi prima, quando alloggio e trasporti sono decisi.
  • Scadenza per confermare: circa due mesi prima; con i voli di mezzo, prima sai chi viene, meglio è.
  • Lettera d’invito per il visto: appena un invitato ne ha bisogno, perché gli appuntamenti al consolato possono richiedere settimane.

In che lingua mandare l’invito?

Ogni invito si pubblica in una lingua: pulsanti, date e modulo di conferma compaiono in quella che scegli tra otto (italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco, portoghese, giapponese e coreano). Scegli quella della maggior parte degli invitati e scrivi in due lingue i testi importanti — la vostra storia, il dress code, il messaggio sui regali — uno sotto l’altro. Nessuno resta fuori e l’invito resta uno solo.

Testo di invito per un matrimonio all’estero

«Preparate le valigie! Giulia e Marco vi invitano a festeggiare il loro matrimonio a Siviglia, in Spagna, il 14 giugno 2027. Qui trovate tutte le informazioni sul viaggio e la conferma: rispondete entro il 14 aprile.»

Cosa devono sapere gli invitati che viaggiano

  • L’aeroporto o la stazione più vicini e quanto ci vuole per arrivare alla location.
  • Dove dormire: due o tre soluzioni vicine, e se c’è una navetta dall’hotel.
  • L’orario di ogni momento, in ora locale, con la mappa.
  • Il dress code e il clima previsto in quel periodo.
  • Valuta, prese elettriche e spostamenti, una riga per ognuno.

Nell’invito, i luoghi vanno nel programma con la mappa, la navetta si chiede nella conferma e si organizza nella sua scheda, e il resto sta in qualche riga della vostra storia.

La lettera d’invito per il visto

Molti invitati da fuori dell’Unione europea hanno bisogno del visto per venire a un matrimonio, e il consolato chiede spesso una lettera d’invito. Ogni paese ha le sue regole: in Spagna, per esempio, chi viene ospitato in una casa privata ha bisogno di una lettera d’invito ufficiale rilasciata dalla polizia, mentre per l’hotel di solito basta la prenotazione. Una lettera semplice della coppia aiuta sempre, con:

  • I vostri dati e quelli dell’invitato, con il numero di passaporto.
  • Il rapporto che vi lega.
  • Data e luogo del matrimonio, e le date del viaggio.
  • Dove alloggerà e chi sostiene le spese.
  • Il link al sito del matrimonio, che mostra data e luogo.

Sposarsi all’estero o con uno straniero: i documenti

Un cittadino italiano che si sposa all’estero di solito chiede il nulla osta al matrimonio e poi fa trascrivere l’atto in Italia tramite il consolato. Se uno dei due è straniero, servono atti di nascita e certificati di stato civile tradotti e legalizzati, con tempi che cambiano da ufficio a ufficio. Per un matrimonio in Spagna, il blog di Blue Oak Immigration, studio specializzato in diritto dell’immigrazione in Spagna, spiega documenti, tempi e cosa succede con il permesso di soggiorno (in inglese e spagnolo).

La conferma degli invitati che arrivano da lontano

Fissa la scadenza prima che per un matrimonio in città, e chiedi se serve la navetta e se partecipano alla festa pre-matrimonio: quando si viaggia, un momento insieme la sera prima è molto gradito. Leggi come chiedere la conferma di partecipazione, con frasi di esempio.

Crea l’invito del tuo matrimonio all’estero

Scegli un design, apri l’editor, imposta la lingua dell’invito e scrivi in due lingue dove serve: è gratis e non serve registrarsi per crearlo. E per invitati con abitudini e diete diverse, leggi come preparare il menù del matrimonio.

Domande frequenti

Quando mandare l’invito per un matrimonio all’estero?

Il save the date da otto a dodici mesi prima, l’invito tre o quattro mesi prima e la scadenza per confermare circa due mesi prima delle nozze.

Il matrimonio all’estero è valido in Italia?

In genere sì, se è valido nel paese in cui è stato celebrato, ma va trascritto in Italia tramite il consolato o il comune. Informati prima delle nozze.

Quali documenti servono per sposarsi all’estero?

Di solito il nulla osta al matrimonio, atti di nascita e passaporti, tradotti e legalizzati secondo il paese. L’elenco preciso lo danno il consolato e l’ufficio locale.

L’invito può essere in due lingue?

L’invito si pubblica in una delle otto lingue, e i vostri testi potete scriverli in due lingue, uno sotto l’altro.

Quanto costa l’invito per un matrimonio all’estero?

Niente: crearlo, pubblicarlo e gestire le conferme è gratis, da qualunque paese arrivino gli invitati.

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